Levimont

Levimont - Pressofusione Metalli Leggeri
è un'azienda dedicata alla pressofusione leghe leggere alluminio. Situata a Piavon di Oderzo,
in provincia di Treviso

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La pressofusione

La pressofusione

Dal 2001 Levimont mette la propria esperienza a servizio del cliente per la produzione di particolari e componentistica in pressofusione di leghe di alluminio. Le leghe utilizzate principalmente sono: Alluminio EN AB 46000, Alluminio EN AB 46100, Alluminio EN AB 47100, Alluminio EN AB 44100, Alluminio GDAL10CUFEMNMG, Alluminio PYRAL e Alluminio UNI 3601.


Parco macchine

Il reparto produttivo dispone di 4 centri di lavoro per la pressofusione con presse da 250 a 560 tonnellate, attrezzate con robot ed asservimenti, rivolti al mantenimento della versatilità e all’ottenimento del prodotto finito a bordo macchina. Ad ogni pressa è abbinata una centralina di termoregolazione per stampi, in modo da ridurre l’usura delle attrezzature e mantenere lo stampo a temperatura costante durante la produzione. I nostri tecnici conoscono alla perfezione le tecnologie utilizzate e la capacità produttiva. Di seguito l’elenco dei macchinari attualmente in dotazione:

  • pressa Colosio 250 ton + pressa trancio
  • pressa Idra 400 ton + pressa trancio
  • pressa STP 500 ton (isola completa di robot- trancia)
  • pressa Idra 560 ton completamente robotizzata

Il reparto di finitura si serve di 4 centri di lavoro: 2 per le opere di levigatura, nastratura e 2 per la sabbiatura dei pressofusi attraverso l’utilizzo di una sabbiatrice a tappeto Tosca e di una sabbiatrice a grappolo Cogeim. Levimont si rende disponibile anche per la gestione di eventuali successive lavorazioni di filettatura, burattatura, lucidatura e lavorazioni meccaniche in genere.

Tutta l’attrezzatura ed i macchinari impiegati nella produzione degli articoli pressofusi, sono regolarmente e periodicamente manutentati da tecnici di ditte specializzate nel settore della pressofusione. Le presse impiegate vengono accuratamente pulite e lubrificate settimanalmente alla fine del ciclo lavorativo; agli stessi macchinari viene fatto un check-up su tutta la componentistica, che sia meccanica, elettrica, pneumatica ed idraulica, almeno con cadenza semestrale.

Per i trasporti l’azienda si avvale di un autocarro della portata di 35 q.li, di un autocarro furgonato e di macchine aziendali.


Piani di controllo

I piani di controllo della produzione coinvolgono ogni parte dell’azienda nel suo complesso, dal punto di vista organizzativo, costruttivo, dei materiali acquistati e delle attrezzature, fino alla gestione del magazzino.

Il responsabile della produzione è la persona designata a garantire il rispetto del piano di controllo della produzione da parte di tutti gli occupati e che gli stessi siano competenti per il mantenimento.

Il piano di controllo inizia con l’arrivo della materia prima (alluminio) nel magazzino in azienda e prima del suo utilizzo. Si verifica la corrispondenza alle caratteristiche richieste, la qualità e si analizza la documentazione di certificazione che accompagna la materia prima. Questo controllo è tipicamente visivo e riguarda anche il materiale accessorio utilizzato nelle successive lavorazioni (distaccante alluminio e graniglia angolosa per la sabbiatura). Per l’acquisto della materia prima e del materiale accessorio a servizio delle lavorazioni di pressofusione, Levimont da sempre si serve esclusivamente di fornitori leader, di riferimento del settore che garantiscono la migliore qualità.

I piani di controllo proseguono nelle varie fasi lavorative fino al termine, interessando la pressofusione, la tranciatura, le lavorazioni manuali richieste (nastratura, apertura fori) fino ad arrivare alla sabbiatura. I piani di controllo produzione riguardano tutti i pressofusi prodotti per la nostra clientela nel rispetto delle specifiche tecniche e dei disegni forniti.

Levimont ha al suo interno un sistema di gestione e controllo delle fasi produttive per garantire:

  • una pianificazione delle attività
  • un sistema documentale di supporto alle attività
  • una serie di verifiche delle attività
  • una manutenzione costante e periodica degli impianti e dei macchinari di produzione, svolta da ditte specializzate nel settore della pressofusione

All’interno dell’azienda il coordinamento della produzione ha la responsabilità di:

  • gestire i documenti tecnici atti alla produzione
  • verificare la conformità tra i documenti tecnici e il materiale approvvigionato
  • organizzare e coordinare la produzione
  • provvedere al rispetto dei piani di consegna
  • eseguire controlli e verifiche di conformità su tutti i pressofusi prodotti

Il processo produttivo è gestito secondo le seguenti fasi:

  • esame dei disegni dell’articolo prodotto e dei campioni forniti dal cliente
  • verifica della piena efficienza e della pulizia degli stampi e dell’attrezzatura impiegata per la produzione secondo le specifiche tecniche fornite dal cliente
  • verifica della lavorazioni standard richieste
  • verifica delle lavorazioni speciali
  • controlli sul prodotto finito
  • consegna del prodotto finito

I piani di controllo delle varie fasi lavorative definiscono per tutti gli articoli prodotti le funzioni del responsabile della fase lavoro specifica, le istruzioni per l’esecuzione della fase lavoro, le istruzioni di controllo e le modalità di registrazione.


Controllo qualità

La verifica della conformità di tutti i prodotti pressofusi avviene attraverso sistematiche procedure operative, documentate da schede tecniche di controllo interno. I controlli si suddividono in due principali fasi: in una prima fase avviene una verifica esterna, nella fase successiva i controlli si estendono all’interno degli articoli pressofusi.

Il controllo visivo dell’operatore accerta l’assenza di cricche, di deformazioni, di rotture, di bave e verifica il corretto funzionamento delle spine. Successivamente il controllo “esterno” dei pressofusi riguarda l’aspetto dimensionale attraverso l’utilizzo di strumenti, quali calibri e “spine di controllo”; le verifiche riguardano la planarità del pezzo, il rispetto delle misure e delle “forometrie” indicate nei disegni forniti dal cliente.

Nella fase lavorativa successiva avviene il controllo “interno” dei pressofusi su specifici campioni. Sono previste delle lavorazioni di tornitura e foratura sulle sedi che successivamente saranno lavorate dal cliente. Per specifiche richieste Levimont si avvale anche di apposite apparecchiature radiologiche.

Nella fase di tranciatura su ogni articolo vengono effettuati i controlli visivi a bordo trancia per accertarne la corretta tranciatura sul profilo ed in particolare sulle zone di attacco colata, l’assenza di bave e strappature sul profilo esterno e nei fori, e l’assenza di schiacciature su tutta la superficie.

L’ultimo controllo visivo avviene dopo le lavorazioni finali di finitura e sabbiatura: la verifica riguarderà l’assenza di ammaccature, l’omogeneità della superficie trattata e l’eliminazione delle spigolature e della rugosità degli articoli.

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